Gli stati d’animo non durano. E’ il loro fascino principale.

 
  Ma tu te lo aspettavi?
  Aspettarmi cosa?
  Che cambiasse tutto così tanto…

 

E’ la sensazione che colora le mie giornate. Quella di vivere in un sogno su come potrebbe cambiare la mia vita.
E invece beh è cambiata per davvero!

Adesso mi appare chiaro il perché il nome Catalunya Inside avesse l’aria di essere azzeccato.

Perché ti accorgi di avere dentro di te un pezzo che chiede a gran voce la libertà di decidere del proprio futuro. Come la Catalunya insomma. E quella parte di te lotta e protegge un’autonomia, un riconoscimento che sono necessari, indispensabili. Non che si neghi l’importanza degli altri. Chiamiamola più che altro una grande sete di riconoscersi e vedersi riconosciuto un valore vero in quanto persona con capacità di mettersi in gioco, e poi, di giocare seriamente.

Il voto all’esperienza è un 9, una perfezione mancata di poco e solo per colpa di, ehm, chiamiamolo un cambio di  programma. Andare via doveva essere la mia conferma, è stato invece un punto di svolta. Persone, luoghi, sensazioni trovate lì sono invece da 10 e lode.

Si chiude allora il blog sulla mia Barcelona08, mio personale ma condiviso diario di viaggio. Senza escludere che se ne riapra un altro, sempre da lì, nel giro di qualche anno.

E su quelli di prossima apertura…

 

…le scelte drastiche sono sempre le migliori 😉

 

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C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore.
Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta.
Così come non credo che si viaggi per tornare.
L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perchè, nel frattempo, lui stesso è cambiato.
Da sè stessi non si può fuggire.
Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio.
Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa una tartaruga con la sua corazza.
In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l’uomo un viaggio simbolico.
Ovunque vada è la propria anima che sta cercando.
Per questo l’uomo deve poter viaggiare.

 A. Tarkowsky

Gli stati d’animo non durano. E’ il loro fascino principale.ultima modifica: 2008-10-17T19:35:00+02:00da madmtt
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Un pensiero su “Gli stati d’animo non durano. E’ il loro fascino principale.

  1. E’ scesa una lacrimuccia!!! …ma quando la smetterò di fare la donnina che si commuove pe tutto?

    Ho sempre letto un Matteo sempre segnato da qualcosa, tormentato da qualche fantasma…che non si accorgeva che il solo fatto di andare avanti era di fatto un “superare” tutte le amarezze e delusioni…finalmente l’hai capito…le suoeri solo vivendole!

    Non vedo l’ora di leggere i tuoi prossimi capitoli… =)

    PS. è vero, ti avevo detto che dovevo scappare…ma non ho resistito e ho buttato subito l’occhio sul blog!!!
    Baciiii
    Chia

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