A pensarci bene

Ooooo, un pomeriggio di pioggia come non succedeva da tempo. E no, non mi mancava per niente, ma che ci posso fare?

In ogni caso la streettata quotidiana l’ho fatta, è solo un peccato per il resto della giornata. Anche se… un pomeriggio in casa tra un film, pensieri rivolti al soffitto e un’oretta di wikipedia ti lasciano alla fine delle considerazioni mica da poco. Io ve li butto lì, voi fatene tesoro:


Numero 1: E’ incredibile che ci siano nel mondo scuole di lingua Klingon. Quella degli alieni di Star Treck, proprio quella.
Numero 2: Figata quando qualcuno ti dice che gli manchi!
Numero 3: Se sommo i parlanti delle lingue in cui saprei tenere un discorso conoscitivo di base, supero ampiamente il miliardo di persone. Non so perchè ma sento di meritarmi la pacca sulla spalla che mi sto per dare.
Numero 4: La Tasmania ha un corpo di polizia tutto suo. Si chiama Tasmania Police. Come si fa a prenderli sul serio?
Numero 5: Nella versione spagnola di scrubs, Carla e la sua famiglia sono italiani e le scene dove parlano spagnolo vengono tradotte in italiano. Elliot che parla in tedesco invece, in germania viene tradotta in danese…
Numero 6: Che, in ogni cosa della vita, cadere fa male ma se non cadessimo non impareremmo a rialzarci.
Numero 7: Che se uno non cade mai non gli serve sapersi rialzare. Quindi la frase di prima è solo una consolazione per chi è appena caduto.
Numero 8: Che se uno cade e si rialza, la consapevolezza di sapersi rialzare lo renderà più coraggioso. Essendoci già passato non si spaventerà più dell’eventuale caduta. Quindi la frase di prima è solo l’antitesi che mi porta verso la sintesi, detto questo studiare Hegel in quarta mi è servito a qualcosa. E poi diciamocelo, se non rischi di cadere è perchè stai giocando molto al di sotto del tuo limite.

E non è forse tremendamente noioso???

 

Ps: … io mi sa che esco anche con la pioggia…

A pensarci beneultima modifica: 2008-09-26T21:14:00+02:00da madmtt
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