Gli stati d’animo non durano. E’ il loro fascino principale.

  –  Ma tu te lo aspettavi? –  Aspettarmi cosa? –  Che cambiasse tutto così tanto…   E’ la sensazione che colora le mie giornate. Quella di vivere in un sogno su come potrebbe cambiare la mia vita. E invece beh è cambiata per davvero! Adesso mi appare chiaro il perché il nome Catalunya Inside avesse l’aria di essere azzeccato. … Continua a leggere

Y no quiero caer desde el cielo otra vez

A volte rifiutare chi cerca di dare spiegazioni non è cattiveria né vendetta. A volte è solo rispetto per sè stessi. E chi resta fuori non si aspetti di essere riaccolto tanto facilmente se le sue ultime parole sono state “dovresti imparare a essere più stronzo, sei sempre stato troppo buono“. La mia risposta ce l’hai, leggila e rileggila. Vediamo … Continua a leggere

Ordinaria Follia Catalana

Uno si domanda: sarà normale che, a tre diverse fermate della metro salgono in ordine: -un uomo vestito da fatina -un gruppo di finti metallari con rossetto nero, capelli blu e chitarre gonfiabili -una ragazza con un uovo nel cappello, un carrello della spesa e uno zerbino sottobraccio Tutti con un biglietto speciale della metro, con una scritta in catalano … Continua a leggere

A pensarci bene

Ooooo, un pomeriggio di pioggia come non succedeva da tempo. E no, non mi mancava per niente, ma che ci posso fare? In ogni caso la streettata quotidiana l’ho fatta, è solo un peccato per il resto della giornata. Anche se… un pomeriggio in casa tra un film, pensieri rivolti al soffitto e un’oretta di wikipedia ti lasciano alla fine … Continua a leggere

Sueños

E sono seduto col mio pc portatile e una tazza di caffè solubile, a scrivere una relazione in tre lingue diverse. Seduto in un appartamento di una città di quelle dove i grandi registi portano le star e ci girano i grandi film. Messenger trilla per un contatto che effettua l’accesso, li dove vive lui è appena mattina, io sto … Continua a leggere

Loving Bcn

L’una e mezza di sabato notte. Cammino sulle strade bagnate del quartiere Gotico, quelle piccole, strette, nemmeno asfaltate, che mi ricordano tante le viuzze dietro Monmartre a Parigi.  Arrivo all’Arc de Triumf e prima di dirigermi verso la metropolitana ci guardo attraverso: il lungo viale dove solo due sere fa bevevo una birra immerso in qualche migliaio di giovani che … Continua a leggere

Dodici rintocchi o poco più

Come negli ultimi minuti di una partita il tempo sembra adesso correre troppo veloce. Forse così è sembrato anche a Cenerentola al sentire i rintocchi della mezzanotte mentre ballava col suo principe. Dong, dong, dong… E nella testa pensi:  “Rallenta orologio, non è giusto che finisca, fammi uno sconto….” Insomma, non posso dire che mi sembra ieri che sono arrivato, … Continua a leggere